martedì 29 maggio 2012

Il festival biblico

Il festival biblico di Vicenza è arrivato all'ottava edizione.
Il tema scelto per quest'anno era: "Perché avete paura?" (Mc 4,40). La speranza dalle Scritture. Un modo nuovo per incontrare la Bibbia.
Dal 19 al 27 maggio, sono stati realizzati 92 incontri - conversazioni, spettacoli, mostre... -; e quest'anno, per la prima volta, anche la Linfa dell'Ulivo. Focus sulle Terre Bibliche, dal 24 al 26 maggio: giornate intense che sono state inaugurate dalla relazione dell'archeologo ebreo Dan Bahat sul Santo Sepolcro.
Prima notazione: la Linfa dell'Ulivo vuole far percepire come si possano accostare le Scritture attraverso l'archeologia. Inoltre, mantenendosi in linea col tema del festival, relativo alla speranza, la scelta tematica si è posata sulla paura della morte e sulla speranza della resurrezione.
Con vivacità Dan Bahat, autore di una moltitudine di pubblicazioni - tra cui l'Atlante di Gerusalemme, Padova 2011 - ha fatto rilevare come il luogo venerato all'interno della Basilica del Santo Sepolcro sia quello attestato dai testi e dai dati archeologici.
Ha, inoltre, polemizzato nei confronti del presunto ritrovamento della tomba di Gesù e dei suoi familiari a  Talpiot. Sullo stesso tema si è soffermato il biblista don Silvio Barbaglia, in uno dei suoi interventi, in cui ha trattato degli ossuari di Gerusalemme.
Gli incontri della Linfa dell'Ulivo sono stati chiusi dal biblista don Giuseppe Bellia che, guardando al Santo Sepolcro, ha presentato la prospettiva della teologia biblica: Cristo morto e risorto, la speranza non delude.

2 commenti:

  1. Ciao Maria Ausilia,
    c'è un sito in Internet che è possibile visitare per conoscere qualcosa di più sul festival?

    potresti anche tu darmi qualche notizia sul " presunto ritrovamento della tomba di Gesù?"

    saluti
    Orlanda Sanvitale dollina 2012

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    1. Ho inserito qualcosa in merito nei due post: "Il pellegrinaggio a Gerusalemme" e "Siti archeologici..."

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