sabato 8 maggio 2021

Una sinagoga del I secolo d.C.

A Gamla (o Gamala) si ammirano i resti di una delle sinagoghe del I secolo d.C. che si trovano in Israele. Gamla si trova nel territorio a nord-est del lago di Tiberiade, la Gaulanitide, il Golan.
Gamla rimanda alla storia della rivolta giudaica contro i romani. Essendo posizionata su un'altura, dalla cui forma deriva il suo nome che significa 'cammello', fu un luogo della resistenza dei gruppi giudaici: «Gamla non si era sottomessa confidando ancor più di Iotapata nelle sue difese naturali. Da un'alta montagna si protende infatti uno sperone dirupato il quale nel mezzo s'innalza in una gobba che dalla sommità declina con uguale pendio sia davanti sia di dietro, tanto da rassomigliare al profilo di un cammello; da questo trae il nome [...]. Sui fianchi e di fronte termina in burroni impraticabili mentre è un po' accessibile di dietro, dove è come appesa alla montagna; ma anche qui gli abitanti, scavando una fossa trasversale, avevano sbarrato il passaggio» (Guerra IV, 4-6). 
Pur essendo stata fortificata, per difenderla dagli attacchi esterni (cf. Guerra II, 574 e 4, 9-10), Gamla nel 67 cadde nelle mani dei romani: la storia della fine di Gamla ricalca un po' quella che successivamente si verificherà a Masada. I romani entrarono dopo aver costruito una rampa: tra i giudei vi furono quelli che si suicidarono buttandosi dalla collina e quelli che furono trucidati. «I romani arrivarono sulla sommità, li accerchiarono e senza dar tregua presero a farne strage, non solo di quelli con le armi in pugno, ma anche di quelli che alzavano le mani [...]. Allora i più pii dei giudei, stretti da ogni parte e disperando di salvarsi, si gettarono con le mogli e i figli nel precipizio che era stato scavato fino a grandissima profondità sotto la rocca» (Guerra IV, 78-79). Narra Flavio Giuseppe che si salvarono solo due donne (Guerra IV, 82).
Oggi i resti di Gamla si ammirano all'interno di un'ampia area di grande interesse naturalistico.

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