sabato 3 aprile 2021

L'annuncio della resurrezione

Nella Basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme, un altare è dedicato all'incontro del Risorto con Maria di Magdala nel mattino della Pasqua (cf. Gv 20,1-18). Maria è la prima annunciatrice del Vangelo: di lei si dice che va ad evangelizzare. In lei, discepola, si vede la Chiesa che evangelizza.
Nella Basilica del Santo Sepolcro o della Resurrezione, ogni giorno si celebra il mistero di Cristo morto, sepolto e risorto, in particolare con una processione che, percorrendo tutta la chiesa fa memoria dei vari momenti della passione, per concludersi con la grande gioia dell'incontro col Risorto.
Ogni giorno, al Santo Sepolcro, la processione guidata dai francescani fa la penultima sosta all'altare dedicato a Maria di Magdala, e fa cantare: "gustano le primizie del gaudio pasquale coloro che, tra tutti, lo hanno più amato" (prima ferunt gaudia, qui plus ardebant ceteris). Ancora di Maria di Magdala si canta: "Essa non teme di stare presso la croce e s’accosta, ansiosa, al Sepolcro senza timore della ferocia dei soldati: l’amore vince ogni timore" (Adstare non timet cruci, sepulcro inhaeret anxia, truces nec horret milites, pellit timorem caritas).
Anche la sequenza del giorno di Pasqua (Victimae Paschali) rimanda a questo incontro: Maria di Magdala è chiamata a raccontare quanto ha visto. Nel testo di Giovanni leggiamo che disse: "Ho visto il Signore!" (Gv 20,18), e riferì quanto le aveva detto.
Così il canto:
Dicci, Maria, che hai veduto per via?
"Ho visto il sepolcro di Cristo vivente
e la gloria di lui risorto.
Gli angeli testimoni,
il sudario e le vesti.
È risorto Cristo, mia speranza:
precederà i suoi in Galilea".
Nella tradizione cristiana vi è anche un incontro del Risorto con la madre. In vari luoghi al mattino di Pasqua si celebra l'incontro tra il Risorto e la madre che, da dolente, diviene gioiosa: a partire da due processioni (una col Risorto e l'altra con la madre, inizialmente velata) che si incrociano per celebrare la grande gioia di questo incontro.
Nella Basilica del Santo Sepolcro, l'ultima sosta della processione quotidiana, celebra proprio l'incontro di Gesù risorto con la madre: a lei l'invito a gioire perché è vivo. "T’apparve splendente già al primo levar del sole. Deposto il lutto, tu contempli risorto colui ch’era morto: per questo la terra, gli astri, l’universo riempiono il cielo di lodi".
Segue una antifona rivolta a Maria che fa ripetere: "è risorto, come aveva detto" (resurrexit sicut dixit).
"Gioisci, o Vergine Madre di Cristo: Colui che vedesti condannato a morte, è risorto, come aveva detto.
Esulta, o fulgida stella: Colui che vedesti inchiodato a una croce, è risorto, come aveva detto.
Rallegrati, o immenso mare di pianto: Colui che vedesti morire, è risorto, come aveva detto.
Gioisci, o fiore dal profumo soave: Colui che vedesti sepolto, è risorto, come aveva detto.
Gioisci, o divina Madre di Cristo: Colui che ti apparve glorioso, è risorto, come aveva detto".


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