sabato 17 aprile 2021

Memoria di Maria a Gerusalemme

A Gerusalemme, in un quartiere che oggi si trova fuori dalle mura della città vecchia, si trova la chiesa della Dormitio (1910): qui si ricorda la morte di Maria. 
In questa zona, che è ricordata come la Santa Sion, oltre alla chiesa della Dormitio si trova il Cenacolo. Al tempo di Gesù quest'area era all'interno delle mura della città. 

La tradizione più antica colloca a Gerusalemme la morte di Maria, come ricorda il Patriarca di Gerusalemme san Sofronio (634-638). Dopo il 431, e quindi dopo la proclamazione al Concilio di Efeso del titolo di Maria Madre di Dio, sorge la tradizione che colloca le vicende di Maria ad Efeso.

La Dormitio di Maria, che nella tradizione occidentale - con una diversa prospettiva teologica - è detta Assunzione, è narrata da testi apocrifi. Presso gli Ortodossi vi è una grande venerazione della Dormitio, di cui sono segno le icone. Per i Cattolici viene definito il dogma dell'Assunzione di Maria da Pio XII (Munificentissimus Deus, 1 novembre 1950). 

Sono diversi i testi apocrifi sul Transito di Maria. In uno dei testi, si narra che Tommaso non arrivò per tempo - come gli altri apostoli - attorno a Maria morente, ma ebbe la visione del corpo di Maria che saliva al cielo. Quando trovò gli altri in pianto, disse che il corpo non era lì dove dichiaravano di averlo sepolto. Pietro lo prese per incredulo, come lo era stato davanti all'annunzio della resurrezione (cf. Gv 20,25); a questo punto tolsero la pietra e non vi trovarono il corpo, secondo quanto aveva affermato Tommaso.

A Gerusalemme, un altro luogo ricorda la sepoltura di Maria e la sua assunzione al cielo: la sua tomba vuota è analoga a quella del sepolcro di Gesù. Si tratta di una tomba posta in evidenza e compatibile col I secolo d.C. È collocata nella Valle di Giosafat (identificata nella Valle del Cedron), come indicato nel Transito di Maria (II-III sec. d.C.). Anche per la tomba di Maria dal 431 vi è una tradizione ad Efeso; il Patriarca Giovenale di Gerusalemme (451-458 d.C) sottolineò come sia più fondata la tradizione di Gerusalemme, e - certamente dal VI sec. d.C. - vi è una chiesa che custodisce la tomba di Maria.

Dietro la tomba si ammira una bella icona di Maria.




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