giovedì 16 aprile 2020
Alzo gli occhi verso i monti
La meta del pellegrinaggio, Gerusalemme, si raggiunge per un deserto roccioso. Si va verso l'alto, perché Gerusalemme è a circa 800 metri sopra il livello del mare.
I salmi delle salite (cf. Sal 120-134) sottolineano il senso di questo percorso, materiale e spirituale. Questi salmi, detti anche graduali, si pregavano ascendendo, alla fine del pellegrinaggio, per i gradini che portavano al tempio: la Mishnah - commento legislativo alla Legge - ricorda i quindici gradini che si dovevano percorrere per accedere al tempio.
La raccolta dei salmi delle ascensioni si trova all'interno della quinta parte del libro dei salmi.
Salmi è un libro con una sua articolazione. Ogni libro della Bibbia ha una sua composizione ed una struttura. Il libro dei Salmi si riconosce suddiviso in cinque parti: cinque libri (Sal 1-41; 42-72; 73-89; 90-106; 107-150), in analogia ai primi cinque libri che formano la Torah o Pentateuco.
Il quinto libro comprende due raccolte: i salmi dell'Hallel, canto di lode per le grandi feste (cf. Sal 113-118); e i canti delle salite (cf. Sal 120-134), canti del pellegrinaggio.
Queste due raccolte fanno emergere il salmo centrate del quinto libro: il Salmo 119, salmo alfabetico e lunga meditazione sulla Legge, tema portante di tutto il libro dei salmi.
Nei salmi delle salite si avverte il senso di attesa e la speranza, guardando a Gerusalemme, casa dove Dio dimora. Per arrivarvi, il percorso è cosparso di difficoltà, ma si è sostenuti da Dio stesso: come Sion, la piccola altura conquistata da Davide, è circondata e come custodita dai monti circostanti, così è per chi confida nel Signore (cf. Sal 125,1-2).
Il pellegrinaggio è anche tempo per ripensare al passato, mentre si è proiettati al futuro. Il passato è la storia dei benefici di Dio per il popolo tutto, ma anche per ciascuno: è una storia di liberazione (cf. Sal 124.126).
Infine si giunge alla riscoperta della bellezza della comunione con Dio e con i fratelli (cf. Sal 133-134). Avendo sperimentato che le grandi cose le compie il Signore, ci si affida a lui con la consapevolezza della propria piccolezza: ciò dà forza, serenità e pace (cf. Sal 131).
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bellissime tutte queste descrizioni dei Salmi
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